Ammasso Informe

Lo sfogo eruttivo del magma esistenziale, delle fumarole della mente e dei lapilli del cazzeggio

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martedì, 23 maggio 2006

I RIMEDI DELLA NONNA CONTRO L'ANTRACE
Per una volta seguirò i consigli del Vaticano: non vedrò il Codice da Vinci. Già. Non c'è niente di più banale che andare a vedere il Codice da Vinci al cinema. E quindi me ne terrò bene alla larga, poichè la mia condotta dannunziana mi impone di compiere solo azioni straordinarie. E' importante. Per esempio, voi credete che io in questo momento stia seduto davanti al pc a pigiare i tasti come tutti i comuni mortali. E invece no, io sono appeso al lampadario a testa in giù e digito le parole sulla tastiera sparando missili con una cerbottana. Ma passiamo all'argomento di oggi.
 
Stavo pensando tra me e me al tempo che impiegano i cereali Kellogg's a passare dallo stadio asciutto allo stadio umido senza che diventino una pappetta immonda. Già San Paolo, in una delle sue lettere hai Corinzi, affermò che "I Coco Pops nel giro di circa 4 minuti disperdono tutto il loro sapore nel latte e quindi vanno mangiati subito, affondandoli giusto un paio di volte col cucchiaio".
D'accordo con lui Aristotele, secondo il quale "I Coco Pops e i Corn Flakes dopo un po' diventano immangiabili, molto meglio i Chocos o i Cheerios che conservano fino all'ultimo il loro sapore originale".
Kant, con sagacia, fa notare però che "Sì, i Coco Pops diventano subito molli e insapori, ma dopo il latte diventa più buono", tesi condivisa anche da Schopenauer e Nietzsche, il quale si narra che addirittura fosse solito lasciare i cereali a mollo nella tazza per lunghe ore prima di mangiarli.

Disillusa la tesi di Marx, secondo cui "I Coco Pops sono il simbolo del proletariato, sfruttato e dissanguato senza pietà dal latte, rappresentazione del capitalismo, che solo alienandolo dal cacao è capace di perseguire il suo fine, ovvero la buona colazione". 
Kafka nella sua Lettera al padre si interroga sullo strano dolore alle gengive che provava dopo aver mangiato i Cereali Nesquik e a più riprese ribadisce di sentirsi nel mondo "come un piccolo chicco di riso soffiato al sapor di cioccolato".

 
Unanime invece il parere nei confronti dei Rice Krispies, disprezzati storicamente da tutti. Dante colloca le tre mascotte all'inferno e Manzoni scrive che "forse il fatto che perdono subito sapore è positivo, dal momento che fanno schifo". Agli ebrei rinchiusi nei campi di concentramento nazisti veniva data da mangiare ogni giorno una manciata di Rice Krispies.
 
Diverse le scuole di pensiero sulle modalità di preparazione. C'è chi, come gli antichi greci, versa prima il latte e poi i cereali e chi viceversa, come gli ottomani o le tribù galliche. I romani, invece, con una mano versavano il latte e con l'altra i cereali fino a raggiungere il livello desiderato. Hitler, per essere sicuro del procedimento, leggeva sempre prima le istruzioni poste a lato della confezione, mentre Garibaldi versava il latte direttamente nella scatola per poi mangiare tutto in una volta.
Einstein dedicò gli ultimi anni della sua vita a escogitare un sistema per evitare che gli ultimi cereali rimasti nella confezione non si riducessero in polvere.
 
 
 
In ultimo, vorrei rinverdire la memoria dell'Orso dei Chocos, che ci ha lasciati prematuramente un po' di tempo fa senza lasciare traccia, sostituito ad interim dalla scimmia dei Coco Pops come potete ben vedere qui ->
http://www.kelloggs.it/prodotti_coco_pops.asp
 
Umiliato, bistrattato, sottovalutato, non ti dimenticheremo mai, Orso dei Chocos.

 

Postato da: gnorri a 13:49 | link | commenti (3)

sabato, 10 settembre 2005

ADDIO BAMBINO KINDER

Torno a scrivere dopo tanto tempo perchè non posso più tacere di fronte allo scempio che sta accadendo sotto i nostri occhi senza che nulla possiamo fare per fermarlo. Dopo la sparizione misteriosa dell'Orso dei Chocos, l'incarcerazione del Baffo da Crema e il tumore alla prostata di Capitan Findus, ecco che ancora un altro caposaldo della civiltà viene meno sotto i colpi di una modernizzazione spietata e priva di senno. E stavolta a cedere è forse il più importante di tutti, un personaggio che tutti conosciamo e tutti abbiamo amato. Non ne sappiamo il nome, l'età attuale, la provenienza, ma è nel cuore di noi tutti come il Bambino della Kinder. Proprio lui, quello biondino coi dentoni, la cui unica colpa che possiamo imputargli è quella di un discutibile gusto in fatto di abbigliamento, non accompagnerà mai più le nostre merende, sostituito da un tamarrissimo bambino ingelatinato.

Una scelta azzardata, se vogliamo usare un eufemismo, dato che la maggior parte di noi considera quell'adorabile visino il vero logo della kinder, prima ancora della scritta con la k nera e il resto arancione. E' da quando Tonio Cartonio ha lasciato il Fantabosco che non ci troviamo di fronte a una tragedia simile, che ci porta via un altro pezzettino di cuore e di infanzia. Certo, le aziende hanno bisogno di frequenti restyling per i loro prodotti per renderli più appetibili sul mercato, ma per quanto mi riguarda il kinder cioccolato non avrà più lo stesso sapore di una volta e invito gli altri della mia generazione a boicottare le merendine kinder finchè il vecchio bambino dall'orrida camicia non ritornerà al posto che gli spetta.
Guardatelo, nella foto, quanto è brutto l'usurpatore, con quella capigliatura da fighetto e quello sguardo disinteressato quasi strafottente. Il Vero Bambino della Kinder ti guardava negli occhi, stringeva deciso le barrette tra le mani e ti invogliava a mangiarle, assaporarle, condividerle con un amico.


Mi rivolgo a te, Unico ed Originale Bambino Kinder, ultimo avamposto abbattuto di un mondo che non esiste più, e ti offro anch'io tre barrette al cioccolato, come tu hai fatto con me per tanti anni: una già masticata, una intera e una ancora da scartare. E ci piace ricordarti così, sorridente come sempre, mentre nel Regno dei cieli ti abbandoni beato in un fiume di cioccolato con più latte e meno cacao. Addio per sempre, amico mio.

 

Invito tutti a stampare questa immagine, fotocopiarla e a tappezzare i muri delle vostre città

Link per firmare la petizione: http://www.petitiononline.com/ohrner65/

Postato da: gnorri a 15:57 | link | commenti (39)

venerdì, 06 maggio 2005

 IL TORBIDO SOTTOBOSCO DI INTRIGHI CHE SI CELA NEL MONDO DEI PROGRAMMI SULLA SALUTE

ALLELUIA! Il messia è tornato, era sulla Terra e non ce ne eravamo accorti, e chi se ne era accorto non gli ha mai attribuito la dovuta importanza. Sì, sto parlando proprio di lui, il Vate delle Emorroidi Penzolanti, il Profeta dei Polipi Intestinali, il mitico conduttore di Medicina 33: Luciano "uomo ranocchio" Onder!!!
Da molti sottovalutato, Luciano Onder è uno dei pionieri dell'informazione scientifica in televisione. Salvaguarda la salute di noi tutti dall'alto del suo Maniero inaccessibile di cui si ignora l'ubicazione e dal quale trasmette quotidianamente i suoi messaggi illuminati. Egli, infatti, da sempre vive segregato nella sua dimora (forse per mano del suo temibile nemico Michele Mirabella) e si dice che si risvegli dal suo sonno perpetuo solamente dalle 13,45 alle 14,05 di ogni giorno, orario della messa in onda dei suoi proclami benevoli.

"...E ora passiamo alla sifilide..."

Accennavamo alla fosca figura di Mirabella. Ebbene, egli è l'Anticristo. Tenetevene bene alla larga. Non lasciatevi sedurre dalle sue subdole trasmissioni. Il presentatore di Elisir, con i suoi fidi alleati (il dottor Gargiulo e l'avvenente inviata Patrizia Schisa) vorrebbe offuscare il prestigio di Medicina 33 e mettere in ombra con la sua blasfema trasmissione il santo Anfibio. Obiettivo suo e dei suoi aiutanti è plagiare le menti degli anziani spettatori con messaggi subliminali e incitarli alla rivolta contro la nostra società civilizzata. Alcuni pensano che il vero artefice di questo malvagio piano sovversivo non sia in realtà Mirabella, ma bensì che quest'ultimo sia solo un burattino nelle mani del perfido dottor Gargiulo, il gran Visir bramoso di potere.

I tre infami: da sinistra il malvagio dr. Gargiulo, al centro l'inviata Patrizia, che con la sua avvenenza circuisce anziani innocenti, e infine il subdolo Mirabella

Unico individuo al mondo a poterci fornire una risposta in merito è un altro ambiguo personaggio dalle tinte oscure. Il custode della verità sul perfido Dottor Gargiulo è stato condannato per anni al silenzio e a una vita di stenti che si protrae con mestizia ancora oggi. Tutt'oggi conduce in sordina lo Zecchino d'oro, fortunatamente non più umiliato da una calzamaglia attillatissima che per anni lo ha obbligato a malcelare erezioni di fronte a bambini di ogni età. Sì, sto parlando proprio del Mago Zurlì (oggi conosciuto con lo pseudonimo di Cino Tortorella per depistare il nemico) e sono ben conscio anche del rischio che corro nello scrivere questo articolo.

Potete ben leggere, in questa foto e nella successiva, la profonda mestizia negli occhi del Mago Zurlì per l'amara consapevolezza di non poter rivelare il proprio segreto.

Se venissimo a conoscenza delle informazioni in possesso del Mago, forse potremmo scoprire qualcosa in più sui loschi piani di conquista del mondo da parte di Michele Mirabella e del bieco Dottor Gargiulo, ma per ora non ci è dato saperlo, a causa anche della costante opera di censura e sabotaggio da parte degli affiliati al nemico, tra cui figura il temibile topo Geronimo Stilton.

LUCIANO ONDER, SALVACI TU DALLA MINACCIA!

Postato da: gnorri a 22:46 | link | commenti (8)

martedì, 26 aprile 2005

Signore e signore, dopo lunghi mesi di ritiro spirituale in cui sono stato a Cellino San Marco a discorrere con Al Bano sulla Vita e sulla Morte, ritorno qui alla vita di tutti i giorni per divulgare al mondo intero i risultati dei nostri accesi dibattiti sul filosofo presocratico Parmenide.

Bene, dovete sapere che ciò che leggete sui vostri libri di scuola sul buon Parmenide è assolutamente fuorviante, e questo a causa di una certa stampa di matrice catto-comunista che ne vorrebbe offuscare il pensiero. Virando col deltaplano in direzione della sua fattoria, Al Bano mi faceva notare infatti che il filosofo di Elea non si limitò affatto ad affermare solamente che l'Essere è e il Non essere non è e che l'Essere coincide col pensiero e il Non essere coi sensi: egli giunse addirittura a quantificare numericamente questi elementi, arrivando a toccare gradi di Verità mai raggiunti nella storia di tutta la filosofia.

Formalizzando le sue teorie, otteniamo facilmente la seguente proporzione:

Essere : pensiero = Non essere: sensi

Se svolgiamo l'operazione otteniamo la seguente formula:

Non essere = Essere x sensi

                        pensiero

Ora tutti possiamo facilmente constatare che il pensiero è infinito e lo stesso vale per l'Essere. Sostituendo i vari elementi otteniamo

Non essere = infinito x 5

                         infinito

Infinito e infinito si semplificano e, come per magia, il risultato viene fuori da sè. Mica cazzi, il Non essere è eccome, ed è uguale a 5!!!! Meditate gente, meditate!

Postato da: gnorri a 19:07 | link | commenti (5)

sabato, 29 gennaio 2005

ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA - COSA SI CELA DIETRO I NOSTRI TERMOSIFONI?

E' con grande onore che mi appresto a esporre alla comunità scientifica e al mondo intero una ricerca sviluppata parallelamente da me - dott. Adrien Vaindoit -  e dall'eccelso Ing. Luke Christmas (fig. 1), docente della Facoltà di Non Rispondere dell'università di Lagonegro, i cui risultati sono assolutamente sconcertanti.
In tempi e luoghi separati abbiamo avuto entrambi il privilegio di assistere a un fenomeno che ha del fantascientifico e, in questa istanza, esporrò i fatti (assolutamente VERITIERI) che ci hanno portato alla formulazione di una teoria che rivoluzionerà la nostra vita di tutti i giorni.

- PRIMA ESPERIENZA - Luke Christmas
La ricerca dell'ancora imberbe Luke cominciò quasi per caso nel suo bagno liceale: egli già allora si elevava dai suoi simili in quanto, durante le soste alla toilette, non dava fuoco agli stipiti delle porte come tutti, ma si dedicava a esperimenti di ben più alto valore scientifico come testare rudimentali ordigni esplosivi nei water o appiccicare carta igienica bagnata sotto il soffitto. Ma l'oggetto dei suoi studi più prolifici è un elemento che quasi sempre passa inosservato nell'arredamento: il termosifone. Ebbene, il buon Luke soleva, come ogni Lord inglese, consumare Mars ogni mattina e infilare l'incarto della merenda all'interno del calorifero; dopo molti giorni si rese conto che, sebbene nella parte più superficiale gli incarti rimanessero ancora visibili, non ve ne era alcuna traccia in basso sul pavimento. Eppure, quasi senza accorgersene, aveva accumulato centinaia di incarti che, prima o poi, sarebbero dovuti traboccare da qualche parte. Ma ad un'indagine più approfondita si accorse che l'interno del termosifone era vuoto. Spariti. Com'era possibile?

Fig. 1: L'ing. Luke Christmas al cospetto di Dio illuminato dalla luce del sapere

- SECONDA ESPERIENZA - Adrien Vaindoit (fig. 2)
Ad inizio anni '90, ancor prima delle importanti ricerche dell'ing. Christmas, anche il futuro teosessuologo Adrien Vaindoit ebbe un incontro ravvicinato con un analogo fenomeno soprannaturale che ebbe anche conseguenze drammatiche sulla sua mente ancora giovane.
Il mattino fatale stava giocando tranquillo con il suo pupazzetto Lego prediletto: bello, coraggioso e sprezzante del pericolo. Tanto sprezzante da partire volontario nella pericolosissima missione di attraversamento del termosifone dall'alto verso il basso. Le prime due spedizioni si conclusero con successo, ma durante la terza discesa il Lego rimase dentro. Dalle parole dello stesso luminare possiamo comprendere il dramma di quei momenti: "Prima di infilarlo lo guardai un'ultima volta quasi con un oscuro presagio". Vani gli sforzi per recuperarlo nei giorni e mesi successivi. Volatilizzato. Era stato inghiottito dal Nulla cosmico.

Fig. 2: Adrien Vaindoit immortalato dai flash dei fotografi durante un party mondano

- CONCLUSIONI -
Ma dove erano finiti gli incarti e il pupazzetto? L'unica possibile risposta ci è oggi data dai risultati delle accurate ricerche e analisi condotte dall'équipe formata 15 anni dopo dallo stesso Vaindoit, Luke Christmas e dai suoi colleghi liceali che, affascinati dal fenomeno, fecero balzare alle stelle le vendite di Mars tentando invano di scoprire la destinazione degli incarti. E la risposta è che i termosifoni non sono altro che PORTALI DIMENSIONALI IN COMUNICAZIONE CON UN UNIVERSO PARALLELO. Si spiega così dov'era finito il compianto omino Lego, che a quest'ora starà vagando in un mondo pieno di incarti di Mars. Le domande che, a questo punto, l'équipe di scienziati si sta ponendo sono: chi altri è a conoscenza di questo universo parallelo? Da chi e perchè ce ne è stata celata l'esistenza fino ad ora? Chi ci osserva dall'interno dei nostri caloriferi? Chi è la contessa De Blanck e perchè è in televisione? PERCHE' L'OMINO BIANCO E' NERO???  

Postato da: gnorri a 00:29 | link | commenti (16)

martedì, 04 gennaio 2005

Prossimamente su questi schermi.......un progetto a cui sto lavorando da tempo insieme a un mio fido compagno di merende.....il sito è dedicato all'ordine monastico di cui faccio parte e ampio spazio sarà dedicato alla bevanda più rivoluzionaria e squisita del secolo che sarà presto diffusa in tutto il mondo!!!

 

Postato da: gnorri a 13:45 | link | commenti (3)

domenica, 26 dicembre 2004

"Ti mangio l'anima" (Satana)

 

 

"Voglio succhiare il tuo sangue" (Nosferatu)

 

 

"Ti sta benissimo! No no, ma se non ti piace puoi sempre andarla a cambiare" (Zio Peppe)

 

PAURA EH?

 

 

Postato da: gnorri a 11:32 | link | commenti (11)

mercoledì, 01 dicembre 2004

Perle ai porci

Ecco a voi il nuovo singolo di Adriano, Non ci vedo un cazzo. La miopia come scelta di vita, l'autoesclusione dalla realtà universalmente condivisa sono i temi principali del brano di chiara matrice autobiografica. Proverbiale è infatti la semi-cecità di Adriano, che lo porta a trovarsi nelle situazioni più assurde e grottesche. Ispirato a "Pentimento", l'opera di Omero sulle seghe, il brano è l'ultimo estratto dall'album di Adriano. La relatività dei punti di vista si esprime qui nel suo apice: se Pirandello fosse stato un musicista avrebbe scritto questo pezzo. Check it out!

Postato da: gnorri a 20:24 | link | commenti (5)
1 io, 2 musica

mercoledì, 24 novembre 2004

BABBO NATALE NON ESISTE

Sveglia bambini, è questa la cruda verità: non c'è nessun uomo che la notte di natale entra dal vostro camino in casa vostra con un bel sacco in spalla, a meno che voi non siate Macaulay Culkin in "Mamma ho perso l'aereo". Lasciate pure accesi i vostri caminetti e aprite bene le orecchie: è tutta una immensa truffa ai danni di voi poveri bambini sprovveduti, la più grande della storia dopo l'euro e i Beatles!!!

Ogni anno nel periodo natalizio ricevo molte lettere dal Moige che vorrebbero impedirmi di intraprendere la mia crociata annuale contro il barbuto pacioccone, affermando che quella di Santa Claus è una bella favola e che prendere i bambini per il culo stimola la loro fantasia regalando momenti meravigliosi...

Ma io dico NO a questa inutile messinscena, a questa pagliacciata planetaria che coinvolge ogni mezzo di comunicazione e che è una delle cause principali della commercializzazione becera del natale e quindi della crisi dei valori dell'Occidente fondati da sempre sul cristianesimo, passato in secondo piano rispetto alla filosofia consumistica propugnata da Babbo Natale!!!!!!!!

E poi, diciamoci la verità, se Babbo Natale fosse esistito davvero, con tutto il lavoro che lo aspetta a dicembre dove lo trova il tempo di fare anche la pubblicità della Coca Cola???

Postato da: gnorri a 15:45 | link | commenti (8)

venerdì, 19 novembre 2004

chiedo scusa al mio pubblico (ciao ragazze :D) per i pochi aggiornamenti che sto dando al mio immaginifico blog, ma in questo periodo mi sto dedicando esclusivamente alla stesura di materiale per un sito che sarà presto online e che riguarda la bevanda del futuro....stay tuned!!!

ps: è proprio vero, una volta raggiunto il successo, il pubblico chiede di più, sempre di più e lo star system ti fagocita spremendoti come un limone. ma io non mi monto la testa, rimango il solito umile ragazzo di betlemme (cit.) e posterò solo documenti di alta qualità e interesse.

Postato da: gnorri a 14:56 | link | commenti (8)

 

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